Educazione cinica
  EduCin recluta!


giovedì, 08 maggio 2008
di rectoscopy

Subject: segnalazione
Date: Wed, 7 May 2008
From: ***.***@unipd.it
To: rectoscopy@***

Ciao rectoscopy,

guarda cosa viene inserito automaticamente in coda ai messaggi in uscita dal server di posta dell'Università di Padova.

Saluti,
***

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Messaggio istituzionale dell'Universita' di Padova:

Destina il tuo 5 per mille alla ricerca dell'Universita'
di Padova (codice fiscale 80006480281).

Farlo e' facile, non costa nulla e non e' alternativo
all'8 per mille.

Sono felice perché l'Italia è un paese avanzato, in cui l'Università e la Ricerca stanno vivendo autentici giorni di gloria.
Difatti ad ogni problema dell'Italia, siano gli autotrasportatori o l'Alitalia, corre in aiuto la Ricerca.
La Ricerca contribuisce a trovare soluzioni efficienti per allocare le risorse? Non proprio: intendo dire che le risorse destinate inizialmente alla Ricerca sono dirottate ed allocate in modo inefficiente a chiunque abbia un qualche potere contrattuale.

In questo contesto di agiatezza finanziaria le Università devono contendersi con una qualunque bocciofila la carità forzosa del 5 per mille. Ed alla stregua di un qualsiasi Libero.it o Yahoo.it inseriscono in calce alle e-mail istituzionali un annuncio pubblicitario.
Sembra che il Senato Accademico sia prossimo a stabilire che:

  • i professori indossino un cartello senduic prima di entrare in aula,
  • nei libretti universitari siano inserite alcune pagine di pubblicità,
  • interi corsi di laurea ed alcuni esami siano rinominati per conferire maggiore visibilità allo sponsor (Ingegneria Fiat meccanica, Economia Sanpaolo-Intesa aziendale).


lunedì, 05 maggio 2008
di rectoscopy

Due recenti fatti di cronaca politica impongono una riflessione.

Fini, presidente della Camera, dice una cazzata si lancia in un arduo confronto tra violenza neonazista e manifestazioni di sinistra, utile solo a raccogliere qualche consenso tra chi è a destra di Ciarrapico.
Veltroni replica «Io sono per non stabilire mai priorità su questi temi».

Calderoli, candidato a alimentare nuove polemiche pretestuose diventare ministro, suscita l'indignazione del figlio di Gheddafi.
D'Alema, con l'autorevolezza tipica di chi sta sgomberando la propria scrivania, interviene «La formazione e composizione del nuovo governo è una questione interna, regolata da precise disposizioni costituzionali».

Cari lider del Partito Democratico, mi spiace dirvelo, ma ancora non avete capito cosa vuole sentirsi dire l'elettore medio italiano. È almeno dal 1994 che non avete più il polso del Paese.
Da destra vi arrivano insulti di ogni tipo (comunisti! avete fatto brogli! ...) e voi continuate a volere apparire monaci buddhisti. Non rispondete alle provocazioni. Anzi, pure quando avreste l'occasione per smerdare l'avversario (ad esempio si potrebbe tranquillamente affermare che Fini è ubriaco), preferite rispettare le istituzioni e sfoderare le vostre sopraffini capacità d'analisi.

L'analisi sopraffina piace moltissimo al cittadino colto, piuttosto intelligente e che ha tempo sufficiente per valutare le differenti posizioni in gioco.
Ma c'è un problema.
Vi ostinate a parlare a un cittadino che in realtà non esiste. Per lo meno non in Italia.

All'italiano medio piace l'ipersemplificazione, lo slogan di massimo quattro parole, l'insulto per cui scattare pavlovianamente.
I risultati elettorali degli ultimi quattordici anni stanno lì a dimostrarlo.
Tiratemi fuori un concetto particolarmente elaborato dalla propaganda di Berlusconi & soci.
Da quella parte furoreggiano gli inviti alle armi, le accuse di brogli, di comunismo, di esproprio proletario.
Di là fioriscono parole d'ordine viscerali: unmilionedipostidilavoro, menotassepertutti, pensionipiùdignitose, bastaICI, bastabollo.

Credete che tutto ciò sia sintomo di un terribile vuoto culturale?
Forse avete ragione. Però ricordatevi che gli altri, alle elezioni, hanno fatto il pieno.



mercoledì, 30 aprile 2008
di rectoscopy

Il coup de théâtre del governo uscente è stata la pubblicazione su internet dei redditi di tutti i contribuenti italiani.

Subito l'evasore che c'è in ogni italiano è saltato sulla sedia esclamando «O mio dio! Ora diverrò bersaglio di tutta la criminalità organizzata!!!». Sembra però che le banche non siano particolarmente interessate a questi elenchi. Ho sentito anche un celibe disperarsi «Ora mi sequestreranno il figlio!!1!»

Ho un dubbio: questi che si infervorano per la pubblicazione del proprio imponibile sul sito dell'agenzia delle entrate, si arrabbiano allo stesso modo ogni volta che si comprano una macchinona o un appartamento in pieno centro?



martedì, 29 aprile 2008
di rectoscopy

Forte del trionfo elettorale e incurante della propria fissità dello sguardo, il neosindaco di Roma si è già messo al lavoro. Alemanno ha individuato le idee che daranno un colpo d'ali alla capitale e che le permetteranno di porsi allo stesso livello delle grandi metropoli europee.

Siamo venuti a conoscenza di questi interventi urgenti e li condividiamo con i nostri lettori.

  • Intitolare una strada a Giorgio Almirante.
  • Sostituire la Festa del Cinema con i Giochi Littori.
  • Organizzare il convegno "Foibe: un dramma colpevolmente dimenticato".
  • Patrocinare la mostra "Quartiere EUR: l'urbanistica della Terza Roma".


giovedì, 24 aprile 2008
di rectoscopy

Esistono due sole categorie che sono ancora convinte che in Italia vi siano grandi aziende.
I candidati della Sinistra Arcobaleno e i giornalisti del Corriere.



sabato, 19 aprile 2008
di rectoscopy

Ho visto al cinema "In amore niente regole". Il titolo originale è Leatherheads e mi sembra più rispettoso dello spettatore. Nel film infatti compare molto poco amore -nonostante la presenza di George Clooney- e tante (troppe) teste di cuoio. Nel senso di giocatori di futbol americano.

Dopo una prima mezzora scoppiettante, in cui più di qualche battuta riesce a strapparti un sorriso, il film si avventura in una pretesa critica sociologggica su come si fabbrica un eroe di guerra. Il film si strascina prevedibilissimo per due ore, lasciandoti alla fine con due interrogativi:

  • che me ne frega della ricostruzione a tavolino di un'ipotetica costruzione a tavolino di un eroe di guerra?
  • e, soprattutto, che me ne frega del football americano degli esordi?

Solo per chi si appassiona a vedere uomini adulti rotolarsi nel fango.



venerdì, 18 aprile 2008
di rectoscopy

valige - foto originaria di malias

Meglio prenderle finchè sono piccoli.



giovedì, 17 aprile 2008
di rectoscopy

monoscopadano

Ed ora le trasmissioni continueranno in dialetto nelle zone già raggiunte dalla Lega



martedì, 15 aprile 2008
di rectoscopy

AFFITTASI



domenica, 13 aprile 2008
di rectoscopy

Cercando su giornali stranieri qualche indiscrezione sulle previsioni delle elezioni italiane, ho capito che basta una frontiera per vedere le cose in modo più lucido.

L’anomalia italiana alla prova del voto
di Erminio Ferrari
da laRegioneTicino del 12/4/2008