Mediaset chiede 500 milioni a gugol/iutub perché spaccia in rete materiale protetto da diritto d'autore.
Evidentemente qualche stagista sottopagato si è messo a sfruculiare gli archivi di Youtube e ha trovato 4.643 filmati, pari a 325 ore complessive. Risultato: una perdita di spettatori stimata in 315.672 giornate.
I numeri danno sempre una certa oggettvità ad un'opinione.
Gli utenti di Youtube avrebbero davvero impiegato 315.762 giornate della propria vita nel guardare i canali Mediaset? O si tratta semplicemente di una domanda indotta? Ad esempio vengo a sapere che a Mai dire martedì c'è stato uno sketch divertente e allora cerco di rivederlo su internet. E, addirittura, se mi piace il programma, il martedì successivo evito di portare a pisciare il cane e lo guardo in diretta. Il programma, non il cane.
Ma non meravigliamoci: questi pur semplici concetti saranno spiegati allo stagista soltanto nel successivo biennio di laurea specialistica.
Inoltre, se Google volesse divertirsi, potrebbe proibire che un "suo" filmato venga riutilizzato -a scopo commerciale- dalle reti Mediaset.
A questo pensiero l'intera redazione di Studio aperto trema. Si prospettano cospicui licenziamenti e un'edizione del telegiornale particolarmente succinta. Giusto il tempo per una dichiarazione di Cicchitto e per un aggiornamento sullo stato civile delle veline.
Dal Barbablog (sic):
Prendete un uomo tra i 15 e i 45 anni e portatelo in una stanza dove da un lato siede una ragazza bellissima e sull’altro lato c’è un iPhone appoggiato su un tavolo. Potete scommetterci che novantanove su cento dei maschi in questione si precipiteranno sull’iPhone come naufraghi riarsi su una fontana di acqua fresca, e cominceranno a gingillarcisi con un sorriso beato che escluderà totalmente la ragazza dalla loro visuale
La Bignardi, al di là della marchetta surrettizia, sembra confermare la mia convinzione che i prodotti Apple, e in particolare l'iPhone, siano una frociata.
A Padova Bossi apre al PD.
Intendeva la sigla automobilistica di Padova.
Mi fa una strana impressione vedere la pagina delle discussioni di Blogbabel con cinque discussioni su dieci inerenti lo stesso BlogBabel ( 1 2 3 4 5 ).
Sembra di assistere a una di quelle partite di calcio saponato che tanto vanno di moda in questa stagione.
Da lontano vedi i calciatori seri in viso che si muovono in modo impacciato e frenetico all'interno di un recinto e non capisci perché. Fino a quando non ti accorgi del terreno scivoloso e allora capisci che è tutto (quasi) uno scherzo.
Leggere l'ennesima richiesta di dimissioni da parte della Carlucci è stata l'occasione per dare un'occhiata al suo blog.
È così che ho scoperto che per l'onorevole Carlucci una nominescion a sottosegretario allo spettacolo ha un qualche valore.

I partiti di sedicente centrosinistra dovrebbero spiegare agli elettori alcuni concetti basilari, ad esempio:
- l'utilità di pagare le tasse,
- la solidarietà tra regioni,
- l'ingiustizia della criminalizzazione di un'intera comunità (anche se sostanzialmente sta sulle palle a tutti).
Ma per spiegare queste cose in modo convincente, prima sarebbe opportuno capirle.

Sembra che Ghedini, l'avvocato di Berlusconi, dopo la reazione pavloviana alle intercettazione satiriche (quereliamo il ragazzino!), abbia raffinato la sua tecnica difensiva.
Di fronte alla vignetta tedesca il commento ufficiale sarà:
«In fondo, la Giustizia se l'è un po' cercata»
Il pogo è l'ennesimo segnale che al genere umano non spiace l'idea di estinguersi.
Ecco perché l'ortografia non può essere democratica.

(fonte: Google Trends)
E inoltre: Giornalisti 1 - 0 Googlatori.
Mi fanno notare che la salsa si fa con i pelati.