Cinque esemplari che ci fanno sperare che le radiazioni emesse dai cellulari siano cancerogene.
5. I possessori di smartfon che ci mettono cinque minuti a scrivere col pennino ciò che con carta e penna avrebbero scritto in venti secondi.
4. Chi ti mostra su un displei 3 x 4 cm tutte le foto e i filmini delle vacanze.
3. I possessori di cellulari a conchiglia (ad es. Motorola) che quando leggono un sms devono tenere il displei all'altezza della loro testa.
2. I trentenni impettiti che si sentono più autorevoli solo perchè indossano gli auricolari blutùt anche se non stanno telefonando.
1. Chi spende 400 euri per un cellulare ma poi «Scusa se non ho risposto al tuo messaggino ma non ho più credito!».
Maledetti computer che hanno eliminato i correttori di bozze. Maledetto copia e incolla.
Al centro della giornata Grillo mise sarà il sistema dell'informazione, con la proposta di abrogare l'ordine dei giornalisti, la legge Gasparri sul sistema televisivo e la legge sull'editoria che garantisce ricchi finanziamenti e agevolazioni fiscali a tutti i principali giornali italiani.
Diciamocelo: su internet gira tanta musicaccia. Chiunque può fingersi grande artista e diffondere la propria opera. Altra doverosa premessa: di musica ci capisco molto poco.
Però su Last.fm ho trovato i Levy il cui album Rotten Love mi piace.
Ottimo per la camporella.
Spesso ci si innamora di una soluzione e la si difende strenuamente, dimenticandosi qual è il problema che essa dovrebbe risolvere.
Adesso è il turno dei concorsi universitari, in cui per garantire una certa oggettività si dovrebbe usare l'impact factor.
Certo, un numerino sintetico ha il fascino dell'oggettività.
Peccato che bisognerebbe ricordarsi quali ipotesi ci stanno dietro la formazione di quel numerino. E quel numerino, nato per classificare riviste (per lo più americane) a fini commerciali, è diventato uno strumento per classificare persone.
Si è bravi solo se si pubblica su una rivista con un alto impact factor? È come sostenere seriamente che Cristian Zaccardo sia campione del mondo.
Berlusconi sta già preparando tutto per il G8 in programma alla Maddalena. Da bravo organizzatore sta raccogliendo le barzellette che racconterà nei momenti mondani.
Ieri notte, dopo il ricevimento, eravamo tutti un po' brilli. Allora io, Sarkozy e Obama siamo andati a fare una passeggiata verso il mare. A un certo punto Nicolas dice: «Devo fare pipì. La faccio in acqua». Anche Obama avverte questa esigenza. Allora si avvicinano al mare e stando sulla riva iniziano a pisciare.
Sarkozy: «Brrr, com'è fredda l'acqua»
Obama: «Beh, è più fredda sul fondo»
Questa crisi dei mutui subpraim si ripercuote anche sul mondo del lavoro.
Tra qualche ora perfino Bush sarà senza lavoro.