Il coup de théâtre del governo uscente è stata la pubblicazione su internet dei redditi di tutti i contribuenti italiani.
Subito l'evasore che c'è in ogni italiano è saltato sulla sedia esclamando «O mio dio! Ora diverrò bersaglio di tutta la criminalità organizzata!!!». Sembra però che le banche non siano particolarmente interessate a questi elenchi. Ho sentito anche un celibe disperarsi «Ora mi sequestreranno il figlio!!1!»
Ho un dubbio: questi che si infervorano per la pubblicazione del proprio imponibile sul sito dell'agenzia delle entrate, si arrabbiano allo stesso modo ogni volta che si comprano una macchinona o un appartamento in pieno centro?









