Mediaset chiede 500 milioni a gugol/iutub perché spaccia in rete materiale protetto da diritto d'autore.
Evidentemente qualche stagista sottopagato si è messo a sfruculiare gli archivi di Youtube e ha trovato 4.643 filmati, pari a 325 ore complessive. Risultato: una perdita di spettatori stimata in 315.672 giornate.
I numeri danno sempre una certa oggettvità ad un'opinione.
Gli utenti di Youtube avrebbero davvero impiegato 315.762 giornate della propria vita nel guardare i canali Mediaset? O si tratta semplicemente di una domanda indotta? Ad esempio vengo a sapere che a Mai dire martedì c'è stato uno sketch divertente e allora cerco di rivederlo su internet. E, addirittura, se mi piace il programma, il martedì successivo evito di portare a pisciare il cane e lo guardo in diretta. Il programma, non il cane.
Ma non meravigliamoci: questi pur semplici concetti saranno spiegati allo stagista soltanto nel successivo biennio di laurea specialistica.
Inoltre, se Google volesse divertirsi, potrebbe proibire che un "suo" filmato venga riutilizzato -a scopo commerciale- dalle reti Mediaset.
A questo pensiero l'intera redazione di Studio aperto trema. Si prospettano cospicui licenziamenti e un'edizione del telegiornale particolarmente succinta. Giusto il tempo per una dichiarazione di Cicchitto e per un aggiornamento sullo stato civile delle veline.









