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martedì, 15 dicembre 2009
di rectoscopy

Su feisbuc è stato fatto lo scherzone di rinominare qualche gruppo in segno di solidarietà, a seconda dei casi, a Berlusconi o a Tartaglia. Un'idea neanche tanto originale. Subito l'italiano medio invoca sette tratti di corda per il responsabile e l'intervento dell'onnipotente garante della praivasi. E tutto ciò, mentre il Governo sta pensando di chiudere internet, viene preso anche sul serio.

Se proprio dovessi scrivere a Pizzetti, io gli chiederei come mai dopo cinque minuti dall'aggressione, già si conoscevano i trascorsi psichiatrici di Tartaglia. Le informazioni sanitarie non rientrano tra quelle più tutelate dalla legge?



giovedì, 12 novembre 2009
di rectoscopy

Sul sito del governo italiano ci sono una serie di pagine dedicate alla sentenza della Corte europea sui crocefissi nelle scuole. Chi ha scritto la pagina introduttiva, che cerca di fare un po' il punto della situazione, si deve essere divertito molto.

Dapprima scrive

L’esposizione del crocifisso nelle scuole non deve essere vista tanto per il significato religioso quanto in riferimento alla storia e alla tradizione dell’Italia. La presenza del crocifisso in classe rimanda dunque ad un messaggio morale che trascende i valori laici e non lede la libertà di aderire o non aderire ad alcuna religione.

Mi sembra che in quel contesto ad essere trascesi siano i valori religiosi del simbolo. Lapsus freudiano? Più avanti specifica che la signora Lautsi è di origine finlandese (e con ciò? è rilevante?). Infine chiude il riassuntino con un'autentica bufala.

Nell'ordinamento italiano l'esposizione del crocifisso è regolamentata dal decreto legislativo 297/1994 (Testo unico delle disposizioni legislative vigenti in materia di istruzione, relative alle scuole di ogni ordine e grado). In particolare, gli articoli 159 e 190 lo includono tra gli arredi delle aule. Queste norme si incanalano nel cuneo della tradizione del nostro Paese e sono retaggio di altre più antiche: R.D. 26-4-1928 n. 1297 - Approvazione del regolamento generale sui servizi dell'istruzione elementare e R.D. 30-4-1924 n. 965 - Ordinamento interno delle Giunte e dei Regi istituti di istruzione media.

Tralasciamo la figura dell'incanalamento in un cuneo, che è una cosa che mi riesce difficile solo a concepire. Si citano una legge e due regolamenti. Questi ultimi, risalenti al fascismo al regno d'Italia sono piuttosto conosciuti1, in quanto sono stati citati più volte in questi giorni, sui giornali e sui blog. Mi stupisce invece che l'obbligo di esposizione compaia anche in una legge relativamente recente. Cerco il D.L. 297/1994.

Art. 159 - Oneri a carico dei Comuni

1. Spetta ai comuni provvedere al riscaldamento, alla illuminazione, ai servizi, alla custodia delle scuole e alle spese necessarie per l'acquisto, la manutenzione, il rinnovamento del materiale didattico, degli arredi scolastici, ivi compresi gli armadi o scaffali per le biblioteche scolastiche, degli attrezzi ginnici e per le forniture dei registri e degli stampati occorrenti per tutte le scuole elementari, salvo che per le scuole annesse ai convitti nazionali ed agli educandati femminili dello Stato, per le quali si provvede ai sensi dell'articolo 139.
2. Sono inoltre a carico dei comuni le spese per l'arredamento, l'illuminazione, il riscaldamento, la custodia e la pulizia delle direzioni didattiche nonché la fornitura alle stesse degli stampati e degli oggetti di cancelleria.


Art. 190 - Oneri a carico dei comuni e contributi dello Stato

1. I comuni sono tenuti a fornire, oltre ai locali idonei, l'arredamento, l'acqua, il telefono, l'illuminazione, il riscaldamento, la manutenzione ordinaria e straordinaria, e a provvedere all'eventuale adattamento e ampliamento dei locali stessi.
2. Analoghi oneri sono posti a carico dei comuni nei quali abbiano sede le classi e i corsi distaccati di cui al comma 4 dell'articolo 56.
3. Lo Stato contribuisce ai sensi e con i criteri di cui agli articoli 7 e 8 della legge 16 settembre 1960 n. 1014 e successive modificazioni, alle spese per l'istruzione statale di pertinenza dei comuni e delle province.

WTF? Dov'è nominato il crocefisso?

_
1. Conosciuti per sentito dire. Scommetto, ad esempio, che leggendo la famosa tabella C del R.D. 1297 si troverebbe l'obbligo di arredi abbondantemente superati.



lunedì, 06 luglio 2009
di rectoscopy

Che figo! Ignazio Marino si candida alla guida del PD! Finalmente un laico!!!!111111111

È sufficiente una veloce ricerca su Openpolis, per scoprire che nel 2007 il sen. Marino ha votato contro la rimozione dell'esenzione dell'ICI sulle proprietà ecclesiastiche.
Questo è il massimo di laicità che sa offrire il PD?



martedì, 30 giugno 2009
di rectoscopy

Finalmente la ferrovia eguaglia la strada nel numero di morti in un giorno.



venerdì, 08 maggio 2009
di rectoscopy

I proverbi e i detti popolari solitamente mi infastidiscono perché è sempre possibile trovarne due che si contraddicono, annullandone il valore.
Faccio però un'eccezione per un detto che si dimostra tragicamente sempre vero: il bue chiama cornuto l'asino.

(ops, sono stato preceduto)



mercoledì, 04 marzo 2009
di rectoscopy

Berlusconi fa l'ennesima figuraccia internazionale e i media all'unisono si tuffano sulla notizia. C'è chi lo difende e chi lo accusa. Si perde tempo a decifrare le parole sibilate da Berlusconi, perdendo di vista il contesto. A me suscita interesse la risposta di Sarkozy: «Oui, mais... Moi je suis pas sur qu'il faut que je repete ça» che significa «Sì, ma... Io non sono sicuro che ci sia bisogno che lo ripeta», seguito da un Berlusconi concorde «Non, non, non».

In altre parole, qualsiasi cosa abbia detto Berlusconi (Sorbona, sua donna, Maradona, mona, ...) Sarkozy l'ha subito bollata

  • o come una cazzata affermazione fuori luogo,
  • o come una cosa irripetibile in pubblico (ad es. perché volgare).


lunedì, 16 febbraio 2009
di rectoscopy

Toh! Scopro da Gilioli che un pescatore di Lampedusa è stato pestato perché un po' troppo scuro di carnagione.
È una grande nazione l'Italia: ad ogni sorgere del sole ci scordiamo del passato.
A nulla sono valse le vicende del povero Federico, di Riccardo, dei manifestanti del G8. Ci stupiamo che la polizia sia violenta solo quando viene pestato "uno di noi".



lunedì, 07 luglio 2008
di rectoscopy

vignetta

Sembra che Ghedini, l'avvocato di Berlusconi, dopo la reazione pavloviana alle intercettazione satiriche (quereliamo il ragazzino!), abbia raffinato la sua tecnica difensiva.

Di fronte alla vignetta tedesca il commento ufficiale sarà:
«In fondo, la Giustizia se l'è un po' cercata»



mercoledì, 30 aprile 2008
di rectoscopy

Il coup de théâtre del governo uscente è stata la pubblicazione su internet dei redditi di tutti i contribuenti italiani.

Subito l'evasore che c'è in ogni italiano è saltato sulla sedia esclamando «O mio dio! Ora diverrò bersaglio di tutta la criminalità organizzata!!!». Sembra però che le banche non siano particolarmente interessate a questi elenchi. Ho sentito anche un celibe disperarsi «Ora mi sequestreranno il figlio!!1!»

Ho un dubbio: questi che si infervorano per la pubblicazione del proprio imponibile sul sito dell'agenzia delle entrate, si arrabbiano allo stesso modo ogni volta che si comprano una macchinona o un appartamento in pieno centro?



giovedì, 10 aprile 2008
di rectoscopy

Da: Luca Z***
A: rectoscopy@***
Data: Wed 09 Apr 2008 - 16:23
Oggetto: Promozione del turismo veneto

Egregio dott. rectoscopy,

ho conosciuto il suo blog  seguendo un collegamento dal sito di Repubblica.
Le volevo segnalare le bellezze naturalistiche e architettoniche della Regione che mi pregio rappresentare. Sono certo che saprà parlarne e valorizzarle al meglio sul suo blog.

Distinti saluti,
dott. Luca Z***

Accontentiamolo subito.

Villa Emo - foto di Mhwater
Villa Emo - Fanzolo di Vedelago (TV)

Splendida villa palladiana, il cui parco ha una particolarità: l'erba si taglia da sola.